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Deposito cauzionale, cos’è e a cosa serve

by Amministratore on 2 Febbraio 2021
Deposito cauzionale, cos’è e a cosa serve

Il deposito cauzionale nel caso dell’affitto si riferisce a quella somma di denaro che viene versata dall’inquilino al proprietario nel momento in cui viene stipulato il contratto di locazione e consegnato l’immobile. L’obiettivo è quello di tutelare il locatore nel caso di inadempimento o danneggiamento del bene locato, fatto salvo il normale deterioramento dato dall’utilizzo.

Deposito cauzionale nell’affitto

La restituzione della cauzione deve avvenire al termine del contratto, esclusivamente nel caso in cui a patto l’immobile oggetto di affitto venga riconsegnato senza alcun danno. L’articolo 11 della legge sull’equo canone il deposito cauzionale non può essere superiore a tre mensilità del canone precedentemente concordato.

Restituzione del deposito cauzionale

Per quanto riguarda in particolare la restituzione del deposito cauzionale, è molto importante il verbale di riconsegna dell’immobile, documento che dimostra lo stato in cui viene restituito l’immobile al termine del contratto di locazione. All’interno di tale certificato devono essere presenti le condizioni di mura, infissi, pavimenti e, nel caso l’appartamento fosse arredato, anche la condizione di ogni singolo mobilio. È inoltre importante allegare una dimostrazione fotografica.

Deposito cauzionale nella locazione

Il deposito cauzionale nella locazione rappresenta un fondo a cui il locatore può attingere nel caso di inadempimento di quanto stabilito nel contratto da parte del conduttore nei confronti del locatore, quindi regolare pagamento dei canoni, intervento su eventuali danni.

 

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